Salve! Siamo un gruppo di alunni della 1° A: Alessandro C., Luca C., Marco G., Letizia R., Agnese L., Clarissa N. In questo post, racconteremo ciò che abbiamo studiato a scuola sulle piante.
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Il mondo delle piante

Sulla terra esistono circa 350.000 specie di piante, diverse fra loro per forma, dimensione, “abitudini di vita.” Tutte le piante hanno in comune tre caratteristiche:
- sono eucariote cioè formate da cellule eucariote;
- sono pluricellulari cioè formate da più cellule;
- sono autotrofe, cioè capaci di produrre il nutrimento da sole.
Grazie alla fotosintesi clorofilliana, che avviene nelle loro foglie, esse sono capaci di costruire letteralmente le sostanze nutritive di cui hanno bisogno. Con essa le piante producono anche ossigeno, un prodotto di scarto del processo fotosintetico ma che, per noi uomini e non solo, rappresenta un elemento indispensabile alla vita.
La maggior parte delle piante è dotata di tre organi fondamentali: la radice, il fusto e la foglia.
- La radice àncora la pianta al terreno e preleva da esso l’acqua e i sali minerali in esso disciolti;
- il fusto sostiene la pianta e funge da “via” per le sostanze assorbite dalle radici, distribuendole alle altre parti della pianta;
- le foglie, grazie alla clorofilla contenuta nei cloroplasti citoplasmatici delle loro cellule, “mixano” l’acqua e i sali minerali provenienti dal suolo, l’anidride carbonica contenuta nell’aria, e grazie ai raggi solari svolgono quel processo vitale meraviglioso che è la fotosintesi clorofilliana.
Alcune piante, dette tracheofite, trasportano l’acqua e i sali minerali lungo un sistema di “tubi” detti vasi che corrono dalle radici fino alle foglie. Altre piante, invece, non hanno un sistema di vasi: sono le piante non vascolari, alle quali appartengono le briofite. Le piante vascolari, a loro volta, si suddividono in piante senza semi e in piante con semi; queste ultime si suddividono ancora in piante con semi senza fiori, dette gimnosperme e piante con semi e con fiori, dette angiosperme.
Le piante non vascolari
Alle piante non vascolari appartengono le briofite, che comprendono i muschi e le epatiche: piante di piccole dimensioni che crescono negli ambienti umidi e ombrosi. Radice, fusto e foglie non sono ben distinguibili.
- I muschi sono provvisti di un fusticino ricoperto di foglioline. Essi aderiscono al suolo o in un'altra superficie mediante dei filamenti chiamati rizoidi;
- Le epatiche hanno l’aspetto di lamine verdi prive di fusticini e foglioline.
I muschi e le epatiche si riproducono mediante spore.

Pianta epatica
Le piante vascolari
Le piante vascolari si suddividono in piante che non producono semi e piante che, invece, li producono. Tra le piante vascolari senza semi le più familiari sono le felci. Queste sono vere e proprie piante provviste dei tre elementi principali per esse.
Le gimnosperme (per esempio il pino e l’abete) sono piante con semi nudi, cioè non contenuti in un vero frutto. Le angiosperme, invece, hanno i semi racchiusi in un frutto.
Ad esempio tutti gli alberi da frutto, i garofani, il noce, sono angiosperme.

Fiore del genere Magnolia
Quanto vivono le piante?
Le piante possono essere suddivise anche secondo la durata della loro vita.
- Le piante annuali sono quelle che vivono una sola stagione: si sviluppano da un seme, si riproducono e muoiono nell’arco di un anno.
- Le piante biennali vivono per due stagioni. Nel primo anno si sviluppano i tre elementi principali; nel secondo anno vengono prodotti fiori, frutti e semi, poi la pianta muore.
- Le piante perenni sono quelle che continuano a crescere anno dopo anno. Nel primo anno si sviluppano i tre elementi comuni alle piante. Nel secondo anno vengono prodotti fiori, frutti e semi, la cui produzione continua anche negli anni successivi.
Noi abbiamo finito. Ci sentiamo alla prossima!
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